L’ortodonzia è quella branca della medicina che si occupa del riallineamento dei denti, consente di restituire al sorriso la sua bellezza naturale, andando a correggere eventuali disallineamenti degli elementi dentali che causano mal occlusione, occlusione incrociata, o più semplicemente denti sporgenti oppure larghi. Intervenire per allineare i denti non è semplicemente questione di estetica, dal disallineamento possono nascere numerose patologie che recano problemi più o meno gravi.

Perchè intervenire con l’apparecchio?

Dal disallineamento dei denti come abbiamo visto derivano problemi non solo estetici ma anche funzionali. Il riallineamento comporta una cattiva masticazione ed un’ errata occlusione della bocca, porta il soggetto che presenta questo problema a sforzare eccessivamente i muscoli mandibolari, inoltre può causare giramenti di testa, mal di collo, un’errata postura, tutte patologie che impediscono una vita serena e tranquilla. Non sono solo questi i possibili sintomi di uno scorretto posizionamento degli elementi dentali, tra quelli che si verificano maggiormente abbiamo delle ricorrenti infezioni alle gengive, ma anche parodontite, con conseguente rischio di perdere i denti. Più si avanza con l’età più è difficile intervenire.

A che età si consiglia di indossare l’apparecchio

La possibilità di incorrere crescendo ad un disallineamento dei denti, è già visibile tramite opportuni strumenti o lastre in un’età compresa tra i 5-7 anni, dove i vari elementi se pur non già presenti nel cavo orale sono nascosti all’intero delle gengive. Un buon odontoiatra saprà , infatti, accorgersi della presenza di un numero eccessivo di elementi che cresceranno all’interno del cavo orale oppure della scorretta posizione che andranno ad assumere quando sarà il momento in cui spunteranno nella bocca del bambino. Grazie ad una panoramica che diagnostichi precocemente il problema futuro sarà più facile intervenire attraverso l’ortodonzia, eliminando il problema in tempi brevi e con risultati ottimali. In genere infatti viene consigliata una visita dal dentista a partire dai 5 anni, cosi’ da essere sicuri che il cambiamento dei denti decidui si stia svolgendo nel modo corretto, e che i denti che occuperanno il posto successivamente siano in buone condizioni, e posizionati nel modo giusto.

A che età intervenire.

Nel caso in cui sia necessario ricorrere ad un apparecchio, perché è presente un numero maggiore di elementi nella bocca, oppure perchè quelli presenti stanno assumendo una posizione non corretta, l’età pre-adolescenziale è quella che l’odontoiatra indica come più giusta. Il motivo di tale scelta sta nel fatto che a quell’età le ossa mandibolari non sono ancora completamente calcificate, perciò appare più semplice intervenire per riallineare i denti, risparmiando un’intervento doloroso al ragazzo.

La diagnosi precoce consente di intervenire proficuamente per evitare l’utilizzo dell’apparecchio, ma nel caso in cui fosse indispensabile, si consiglia l’uso nell’età adolescenziale. Prima dello sviluppo le ossa consentono di essere modellate attivamente senza arrecare un dolore eccessivo al bambino, cosa che non accade se si interviene in età avanzata, procurando fastidi notevoli, anche nello svolgimento delle attività quotidiane. Un corretto allineamento è indispensabile affinché si possa condurre una vita sana.